PIAPIPC & PIOBIPN

Guittoncino dei Sigibuldi nacque a Pistoia intorno al 1270 e morì nel 1336 o 1337.

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domenica, 17 dicembre 2006

It's not easy being green

postato da: piapipc alle ore 11:11 | link | commenti
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domenica, 30 luglio 2006

 

 

 

 

Bye Bye

 


postato da: piapipc alle ore 12:49 | link | commenti
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mercoledì, 19 luglio 2006

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postato da: piapipc alle ore 13:59 | link | commenti
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domenica, 16 luglio 2006

Robert Plant:nonostante le aspettative fossero basse, Mr.Plant ha fatto un concertino niente male.In un'ora e mezza ha proposto pochi pezzi dall'ultimo album da solista (ed è stato un bene) e qualche vecchia pietra degli Zeppelin (anche se qualcuna completamente cambiata in modo negativo)

Iggy Pop: semplicemente eccezionale. Non si smentisce mai. Ha mandato affanculo e chiamato "Fascisti!" le manesche guardie di sicurezza del Neapolis che si accanivano contro alcuni ragazzi che volevano salire sul palco. Il signor James Newell Osterberg, Jr. (che l'anno prossimo fa 60 anni) ha così deciso di far salire quasi metà del pubblico sul palco a cantare e fare casino con lui.

Santana: 50 e 50. Un concerto iniziato malissimo con pezzi tratti da "Supernatural" e "All that I am" (osceni) e finito non malaccio con qualcosa da "Abraxas",un pò di improvvisazione simpatica ed un lunghissimo (ed eccellente) assolo di batteria. Non che mi aspettassi granchè, in ogni caso.


postato da: piapipc alle ore 16:30 | link | commenti
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venerdì, 14 luglio 2006

Il limite non si vede proprio più ormai, tanto che è stato oltrepassato...

Ma sti stronzi non mollano, tronfi con l'America alla spalle si sentono in diritto di fare tutto

Si spreca solo fiato a parlarne, tanto non finirà mai....la guerra è una cosa che evidentemente piace, non si capisce come sia possibile ma evidentemente è così...


postato da: piapipc alle ore 20:47 | link | commenti
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mercoledì, 12 luglio 2006

Inutile dirlo.Questo è stato un CONCERTO. Emerson con tutti i 62 anni sulle spalle non ha risparmiato nulla,dal suonare la tastiera all'indietro all'uso del synth che sparava stelle artificiali. Nonostante gli orribili problemi tecnici di inizio concerto (la corrente è saltata per due volte durante il primo "Welcome back my friends to the show that never ends"), il concerto è proseguito al meglio. Inoltre vedere dal vivo interamente "Tarkus" per me è stata un'esperienza quasi mistica. I musicisti erano eccellenti, a partire dal chitarrista simpaticamente ubriaco. Mr.Keith durante "Lucky Man" se ne è completamente andato, non portando il tempo ed emettendo suoni spettacolari dal polimoog, rendendo la cosa ancor più spettacolare. Di certo i tempi in cui bruciava la bandiera americana sul palco sono passati, ma il bruciore nel suo didietro non lo spegnerà mai nessuno


postato da: piapipc alle ore 09:16 | link | commenti
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mercoledì, 05 luglio 2006

Francesca Baleani, impiegata, è stata picchiata selvaggiamente
chiusa in un sacco di plastica e gettata nel contenitore

Macerata, donna nel cassonetto
Il marito: "Volevo ucciderla"

L'uomo, Bruno Carletti, direttore artistico del teatro, confessa
il tentato omicidio: non sopportava la separazione


<B>Macerata, donna nel cassonetto<br>Il marito: "Volevo ucciderla"</B>

Il cassonetto in cui la donna
è stata ritrovata

MACERATA - Ha confessato di aver tentato di ucciderla perché non sopportava di stare lontano da lei. Bruno Carletti, direttore artistico del teatro di Macerata - arrestato con l'accusa di tentato omicidio - ha ammesso davanti agli inquirenti di aver colpito la moglie, Francesca Baleani, con un palo di legno, in un raptus più di disperazione che di follia. Poi ne ha scaraventato il corpo ferito in un cassonetto dell'immondizia.

L'uomo ha detto al giudice di essere molto provato dalla separazione legale dalla consorte, avvenuta lo scorso anno. Ma il suo racconto, in parte lucido, ha lasciato molti dubbi.

Le condizioni di Francesca Baleani restano gravissime. La donna di 36 anni è stata trovata stamane in un cassonetto in contrada Montanello, a Macerata. Aveva il viso e il collo completamente tumefatti, presentava molte escoriazioni su tutto il corpo e potrebbe avere lesioni interne.

L'aggressione è avvenuta questa mattina, in casa della donna, dove l'uomo era andato per fare colazione con lei e cercare, appunto, di appianare le divergenze.
Alcune considerazioni di Francesca Baleani, però, avrebbero scatenato la sua ira e quindi il raptus omicida.

Poco dopo mezzogiorno, al 113 era arrivata una telefonata di un'amica della Baleani, che era andata a trovare la vittima e che, non ricevendo risposta, era entrata nell'appartamento trovando alcune tracce di sangue.

Dopo il litigio Carletti, secondo quella che pare la ricostruzione più credibile, avrebbe infilato il corpo dell'ex moglie in un sacco dell'immondizia così come si trovava, in maglietta e slip, e l'ha poi caricato in auto per portarlo in contrada Montanello, pur essendo consapevole che la donna era ancora viva.

A trovare la donna è stato un giovane che ha sentito dei lamenti provenire dal cassonetto. Francesca Baleani era stata rinchiusa in un sacchetto di plastica e legata col nastro adesivo. La donna è dipendente dell'azienda speciale della Camera di Commercio maceratese 'Exit' ed è figlia di un noto costruttore edile.

I familiari e gli amici la descrivono come una persona squisita, gentile, altruista, intelligente e vitale, ma anche molto riservata rispetto alla sua vita privata.

Il marito, Bruno Carletti, da cui la donna vive separata da qualche tempo, appartiene ad una famiglia molto nota di Macerata ed è il direttore artistico del teatro 'Lauro Rossi'; ieri aveva assistito alle prove della 'Turandot' che si terrà allo Sferisterio.

Non era un segreto in città che i due fossero separati, anche se in alcune occasioni si vedevano ancora insieme. Come la sera in cui in piazza è stata trasmessa sul maxischermo la partita Italia-Ucraina.

postato da: piapipc alle ore 14:04 | link | commenti (1)
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lunedì, 03 luglio 2006

Riporto un articolo sul quale ho riso per almeno un paio d'ore

Brutta avventura di una scolaresca romana su un aereo Lufthansa
in viaggio per Manchester sono stati costretti a scendere ad Amburgo

I ragazzi fanno troppa confusione
e il pilota li caccia dal suo aereo

I professori: "Forse ha voluto anticipare il match Italia-Germania
con una decisione incomprensibilmente dura e immotivata"


<B>I ragazzi fanno troppa confusione<br>e il pilota li caccia dal suo aereo</B>

ROMA - I ragazzini fanno troppa confusione a bordo dell'aereo e il comandante li costringe a scendere. E' accaduto ad un gruppo di ragazzi di una scolaresca romana, tra gli 11 e i 15 anni, partiti nel pomeriggio accompagnati da due professori. Decollati dalla capitale alla volta di Manchester con un volo Lufthansa, allo scalo di Amburgo il comandante ha avvertito la polizia e, dopo averli obbligati a sbarcare, è ripartito.

"Stavano facendo troppo rumore e rischiavano di compromettere la sicurezza degli altri passeggeri. Alcuni di loro si lanciavano le scarpe", ha detto l'ufficio stampa della compagnia aerea all'agenzia di stampa Omniroma. Gli agenti, saliti sull'aereo, hanno invitato i 39 studenti a scendere a seguirli al posto di polizia. Non è mancato chi ha pensato, tra i professori, che il pilota "abbia voluto anticipare il match Italia-Germania previsto per martedì", con una "decisione incomprensibilmente dura e immotivata".

I ragazzini, tutti della scuola Massimiliano Massimo, nel quartiere Eur di Roma, hanno trascorso all'aeroporto tedesco alcune ore, mentre i professori venivano interrogati dalla polizia dello scalo che conducono le indagini sul caso. Della vicenda è stato informato il console italiano. Solo in serata sarebbe stato individuato un albergo dove potranno trascorrere la notte. I loro bagagli, intanto, avrebbero già raggiunto Manchester.

Le polemiche con la compagnia di bandiera tedesca sono sorte anche in merito al pagamento dell'albergo: la Lufthansa sostiene di non avere responsabilità in materia e che le spese sono tutte a carico dei viaggiatori. Forte l'apprensione e lo stupore dei genitori dei piccoli.


"Pensavamo a uno scherzo", dice il professor Marco Amabile, uno dei due che accompagnano la scolaresca romana, al suo ventiduesimo viaggio annuale con ragazzini, tutti senza alcun incidente, anche in caso di studenti molto vivaci. "Nel primo volo Lufthansa quello da Roma ad Amburgo è andato tutto bene", racconta l'insegnante. I problemi sono cominciati invece quando il gruppo è salito a bordo di un altro aereo Lufthansa, per raggiungere da Amburgo la città inglese di Manchester, lo scalo più vicino a Lancaster dove domani i ragazzi dovrebbero cominciare una scuola d'inglese. Un gruppo che, come sottolinea l'insegnante, "ha i voti in condotta più alti".

Il secondo velivolo era più piccolo, un aereo da 80 posti circa di cui la metà occupati dal gruppo e altri trenta da inglesi diretti a casa. "Mentre salivamo - ha raccontato Amabile - la hostess già ha detto ai ragazzini che dovevano stare buoni, poi ha chiamato la mia collega a fare un annuncio al microfono perché non facessero confusione e infine, invece di decollare, l'aereo è tornato indietro e il comandante ha detto alla polizia di farci scendere. Credevo fosse uno scherzo".

La compagnia di bandiera tedesca avrebbe contestato al gruppo italiano lancio di cuscini, cinture di sicurezza non allacciate e uso dei telefoni cellulari. "I cuscini non c'erano - sostiene l' insegnante - e le cinture di sicurezza ritengo che fossero tutte allacciate, stiamo parlando di ragazzi che per la maggior parte si allontanano per la prima volta dalle mamme e fanno il loro primo volo, sono impauriti. Siamo perplessi - continua Amabile - non c'è stato alcun alterco".

"Non è vero che avevamo i telefonini accesi - dice Susanna, una delle bambine - e non è vero che ci lanciavamo i cuscini, perché non c'erano, e non è nemmeno vero che avevamo le cinture slacciate. Io e altri ragazzi - ha aggiunto - stavamo in coda, parlavamo e giocavamo con la play station quando è venuta la hostess e ha detto che dovevamo stare zitti. Noi eravamo tranquilli ma l'aereo è tornato indietro e ci hanno fatto scendere".

Il gruppo sta adesso cercando il primo volo disponibile (domani) per Manchester; sembra che la Lufthansa si rifiuti però di trasportarli. L'assessore capitolino alle Politiche educative e scolastiche, Maria Coscia, si è messa in contatto con il gruppo ad Amburgo offrendo loro disponibilità per qualunque urgenza e necessità.


postato da: piapipc alle ore 12:38 | link | commenti
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martedì, 27 giugno 2006

Vittoria del No!!

<B>Bossi: "Se al referendum vince il no<br>bisogna trovare vie non democratiche"</B>"Se al referendum vince il no
bisogna trovare vie non democratiche"

           E PIGLIA 'N CUL!!!


postato da: piapipc alle ore 17:29 | link | commenti
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mercoledì, 21 giugno 2006

Il tempo passa, le cervella imbiancano

Non posso lamentarmi di aver pagato molto (16,50€ non sono poi un capitale per l'accademia Santa Cecilia, dove si vede e si sente bene), ma di certo posso dire di essermi fatto due palle fino alla prima fila (ed ero in galleria). Il concerto del signorino inglese (da me assai stimato) è stato una delusione tremenda. Minuti infiniti di suoni distorti,strani,affascinanti ma lentissimi emessi da una chitarra elettrica. L'intervallo tra ognuno di essi era enorme (un suono ogni dieci secondi). L'intelighenzia romana era entusiasta, a parte qualcuno che se n'è andato o qualcuno che durante le estenuanti sperimentazioni si faceva certe risate assolutamente contagiose. Ogni tanto entravano altri nove chitarristi (acustici) e movimentavano un pò il tutto, ma solo per anticipare degli ulteriori chilometrici esperimenti. Ed io che ero andato tutto contento di vedere per la prima volta dal vivo uno dei musicisti che stimo di più, sono uscito dalla sala molto molto deluso. Mi aspettavo un pò di sano progressive stile Fripp (quello vero), qualche cosa dei King Crimson (un solo pezzo, rallentato e parecchio cambiato). Evidentemente devo rivedere i miei limiti, ma ste cose pallose proprio non mi scendono...


postato da: piapipc alle ore 20:56 | link | commenti
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