Guittoncino dei Sigibuldi nacque a Pistoia intorno al 1270 e morì nel 1336 o 1337.



Robert Plant:nonostante le aspettative fossero basse, Mr.Plant ha fatto un concertino niente male.In un'ora e mezza ha proposto pochi pezzi dall'ultimo album da solista (ed è stato un bene) e qualche vecchia pietra degli Zeppelin (anche se qualcuna completamente cambiata in modo negativo)
Iggy Pop: semplicemente eccezionale. Non si smentisce mai. Ha mandato affanculo e chiamato "Fascisti!" le manesche guardie di sicurezza del Neapolis che si accanivano contro alcuni ragazzi che volevano salire sul palco. Il signor James Newell Osterberg, Jr. (che l'anno prossimo fa 60 anni) ha così deciso di far salire quasi metà del pubblico sul palco a cantare e fare casino con lui.
Santana: 50 e 50. Un concerto iniziato malissimo con pezzi tratti da "Supernatural" e "All that I am" (osceni) e finito non malaccio con qualcosa da "Abraxas",un pò di improvvisazione simpatica ed un lunghissimo (ed eccellente) assolo di batteria. Non che mi aspettassi granchè, in ogni caso.

Il limite non si vede proprio più ormai, tanto che è stato oltrepassato...
Ma sti stronzi non mollano, tronfi con l'America alla spalle si sentono in diritto di fare tutto
Si spreca solo fiato a parlarne, tanto non finirà mai....la guerra è una cosa che evidentemente piace, non si capisce come sia possibile ma evidentemente è così...

Inutile dirlo.Questo è stato un CONCERTO. Emerson con tutti i 62 anni sulle spalle non ha risparmiato nulla,dal suonare la tastiera all'indietro all'uso del synth che sparava stelle artificiali. Nonostante gli orribili problemi tecnici di inizio concerto (la corrente è saltata per due volte durante il primo "Welcome back my friends to the show that never ends"), il concerto è proseguito al meglio. Inoltre vedere dal vivo interamente "Tarkus" per me è stata un'esperienza quasi mistica. I musicisti erano eccellenti, a partire dal chitarrista simpaticamente ubriaco. Mr.Keith durante "Lucky Man" se ne è completamente andato, non portando il tempo ed emettendo suoni spettacolari dal polimoog, rendendo la cosa ancor più spettacolare. Di certo i tempi in cui bruciava la bandiera americana sul palco sono passati, ma il bruciore nel suo didietro non lo spegnerà mai nessuno
Il cassonetto in cui la donna
è stata ritrovata
Riporto un articolo sul quale ho riso per almeno un paio d'ore
Brutta avventura di una scolaresca romana su un aereo Lufthansa
in viaggio per Manchester sono stati costretti a scendere ad Amburgo
ROMA - I ragazzini fanno troppa confusione a bordo dell'aereo e il comandante li costringe a scendere. E' accaduto ad un gruppo di ragazzi di una scolaresca romana, tra gli 11 e i 15 anni, partiti nel pomeriggio accompagnati da due professori. Decollati dalla capitale alla volta di Manchester con un volo Lufthansa, allo scalo di Amburgo il comandante ha avvertito la polizia e, dopo averli obbligati a sbarcare, è ripartito.
"Stavano facendo troppo rumore e rischiavano di compromettere la sicurezza degli altri passeggeri. Alcuni di loro si lanciavano le scarpe", ha detto l'ufficio stampa della compagnia aerea all'agenzia di stampa Omniroma. Gli agenti, saliti sull'aereo, hanno invitato i 39 studenti a scendere a seguirli al posto di polizia. Non è mancato chi ha pensato, tra i professori, che il pilota "abbia voluto anticipare il match Italia-Germania previsto per martedì", con una "decisione incomprensibilmente dura e immotivata".
I ragazzini, tutti della scuola Massimiliano Massimo, nel quartiere Eur di Roma, hanno trascorso all'aeroporto tedesco alcune ore, mentre i professori venivano interrogati dalla polizia dello scalo che conducono le indagini sul caso. Della vicenda è stato informato il console italiano. Solo in serata sarebbe stato individuato un albergo dove potranno trascorrere la notte. I loro bagagli, intanto, avrebbero già raggiunto Manchester.
Le polemiche con la compagnia di bandiera tedesca sono sorte anche in merito al pagamento dell'albergo: la Lufthansa sostiene di non avere responsabilità in materia e che le spese sono tutte a carico dei viaggiatori. Forte l'apprensione e lo stupore dei genitori dei piccoli.
"Pensavamo a uno scherzo", dice il professor Marco Amabile, uno dei due che accompagnano la scolaresca romana, al suo ventiduesimo viaggio annuale con ragazzini, tutti senza alcun incidente, anche in caso di studenti molto vivaci. "Nel primo volo Lufthansa quello da Roma ad Amburgo è andato tutto bene", racconta l'insegnante. I problemi sono cominciati invece quando il gruppo è salito a bordo di un altro aereo Lufthansa, per raggiungere da Amburgo la città inglese di Manchester, lo scalo più vicino a Lancaster dove domani i ragazzi dovrebbero cominciare una scuola d'inglese. Un gruppo che, come sottolinea l'insegnante, "ha i voti in condotta più alti".
Il secondo velivolo era più piccolo, un aereo da 80 posti circa di cui la metà occupati dal gruppo e altri trenta da inglesi diretti a casa. "Mentre salivamo - ha raccontato Amabile - la hostess già ha detto ai ragazzini che dovevano stare buoni, poi ha chiamato la mia collega a fare un annuncio al microfono perché non facessero confusione e infine, invece di decollare, l'aereo è tornato indietro e il comandante ha detto alla polizia di farci scendere. Credevo fosse uno scherzo".
La compagnia di bandiera tedesca avrebbe contestato al gruppo italiano lancio di cuscini, cinture di sicurezza non allacciate e uso dei telefoni cellulari. "I cuscini non c'erano - sostiene l' insegnante - e le cinture di sicurezza ritengo che fossero tutte allacciate, stiamo parlando di ragazzi che per la maggior parte si allontanano per la prima volta dalle mamme e fanno il loro primo volo, sono impauriti. Siamo perplessi - continua Amabile - non c'è stato alcun alterco".
"Non è vero che avevamo i telefonini accesi - dice Susanna, una delle bambine - e non è vero che ci lanciavamo i cuscini, perché non c'erano, e non è nemmeno vero che avevamo le cinture slacciate. Io e altri ragazzi - ha aggiunto - stavamo in coda, parlavamo e giocavamo con la play station quando è venuta la hostess e ha detto che dovevamo stare zitti. Noi eravamo tranquilli ma l'aereo è tornato indietro e ci hanno fatto scendere".
Il gruppo sta adesso cercando il primo volo disponibile (domani) per Manchester; sembra che la Lufthansa si rifiuti però di trasportarli. L'assessore capitolino alle Politiche educative e scolastiche, Maria Coscia, si è messa in contatto con il gruppo ad Amburgo offrendo loro disponibilità per qualunque urgenza e necessità.
Vittoria del No!!
"Se al referendum vince il no
bisogna trovare vie non democratiche"
E PIGLIA 'N CUL!!!
Il tempo passa, le cervella imbiancano
Non posso lamentarmi di aver pagato molto (16,50€ non sono poi un capitale per l'accademia Santa Cecilia, dove si vede e si sente bene), ma di certo posso dire di essermi fatto due palle fino alla prima fila (ed ero in galleria). Il concerto del signorino inglese (da me assai stimato) è stato una delusione tremenda. Minuti infiniti di suoni distorti,strani,affascinanti ma lentissimi emessi da una chitarra elettrica. L'intervallo tra ognuno di essi era enorme (un suono ogni dieci secondi). L'intelighenzia romana era entusiasta, a parte qualcuno che se n'è andato o qualcuno che durante le estenuanti sperimentazioni si faceva certe risate assolutamente contagiose. Ogni tanto entravano altri nove chitarristi (acustici) e movimentavano un pò il tutto, ma solo per anticipare degli ulteriori chilometrici esperimenti. Ed io che ero andato tutto contento di vedere per la prima volta dal vivo uno dei musicisti che stimo di più, sono uscito dalla sala molto molto deluso. Mi aspettavo un pò di sano progressive stile Fripp (quello vero), qualche cosa dei King Crimson (un solo pezzo, rallentato e parecchio cambiato). Evidentemente devo rivedere i miei limiti, ma ste cose pallose proprio non mi scendono...